
colline marchigiane

Le due sorelle

Ancona Mole Vanvitelliana




« Ad Ancona bisogna arrivarci alle tre del pomeriggio, e con il sole. La città sembra allora una zebra; strisce fonde e scure di vicoli si alternano con fasce abbaglianti e trasversali. Un paio di finestre dal riflesso stralucente fanno gli occhi. Poi se passa una nube, la zebra si muta in un cammello inginocchiato, e si aspetta di vederlo alzare da un momento all'altro, col baldacchino di San Ciriaco sulla gobba, il santo che si sporge vestito di rajah »
Dino Garrone
Ottima descrizione.
RispondiEliminaI like your blog really.
RispondiEliminakisses
Good morning dear Vanitas
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